BREVE STORIA DELLA SCRITTURA

Marchio Graffietti Stampati

BREVE STORIA DELLA SCRITTURA
La scrittura dalla quale derivano i caratteri di oggi è il Romano maiuscolo: la Capitalis quadrata. La Rustica invece, è una specie di scrittura diversa. Nel corso del tempo i caratteri hanno assunto forme più arrotondate con l’onciale, originato dall’esigenza di scrivere più rapidamente. Attraverso la scrittura semionciale, che precorre nelle forme il carattere minuscolo, si arriva al minuscolo carolingio. Minuscolo sta a significare piccolo, basso: quindi dalla scrittura maiuscola romana si è sviluppata la scrittura minuscola, bassa. Il gotico spezzerà le rotondità del minuscolo carolingio: prenderà allora forma la scrittura gotica, la Textura, dalla quale nasce la Fraktur (frattura) del periodo del rinascimento germanico, che confluirà, con le scritture gotiche a mano, nella scrittura gotica corrente a mano (oggi non più in uso). In Italia, gli umanisti riportarono la scrittura minuscola carolingia ad una nuova fioritura. Mescolando a questa le maiuscole della Capitalis quadrata ottennero l’Antiqua. Contemporaneamente nacque dall’Antiqua medesima, il più fluido corsivo. Questo sarà il punto di partenza per la scrittura corrente latina ancor oggi in uso presso tutti i popoli del mondo occidentale. Le scritture ricordate hanno trovato la principale applicazione nelle trascrizioni amanuensi di libri. Contemporaneamente erano in uso altre forme di scrittura veloce a mano, le quali, naturalmente, hanno influenzato lo sviluppo dei caratteri per libri (il primo libro della storia).
(da GRAPHIC DESIGN di A. Hohenegger)